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Combustione? Prima il riciclo

CombustioneIl Gruppo Saviola, che punta da sempre sul riciclo 100% del legno post-consumo, si è trovato negli ultimi anni a “competere” per la raccolta della materia prima con le centrali a biomasse, che invece bruciano il legno per creare calore ed energia.

Il sistema di incentivazione economica per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, può creare distorsione nel mercato del legno post-consumo. Il senso profondo della normativa, ovvero incentivare la combustione di biomasse di origine “naturale” (potature, sfalci, derivati da manutenzioni boschive ecc…) invece di carburante fossile, è ampiamente condivisibile.


Il termine “biomasse” si presta ad ambiguità, perché non distingue la provenienza del legno stesso. Il legno è considerato biomassa in senso lato. Il rametto del parco pubblico è considerato alla stregua di un vecchio pallet: entrambi, cippati, diventano una scaglietta di legno. Eppure il primo è una vera biomassa, un prodotto naturale, l’altro è un rifiuto: ad esempio, potrebbe essere stato usato in un processo industriale con trattamenti chimici o contenere materiale non legnoso non adeguatamente separato.

Una simile azione produce i seguenti effetti negativi:

  • crea una distorsione del mercato, ribaltando la gerarchia naturale che vede, prima di tutto il riciclo, e solo in subordine la combustione per la produzione di energia;
  • riduce la disponibilità di prodotti legnosi di recupero destinati all’industria del pannello;
  • compromette la redditività della filiera legno-arredo determinando una possibile contrazione dei livelli occupazionali: una tonnellata di legno, impiegata nell’industria del riciclo meccanico, crea 25 volte più lavoro rispetto all’utilizzo come risorsa energetica;
  • un impatto negativo per l’ambiente.

Ne consegue l’opportunità di privilegiare il riciclo del legno, permettendo di contro lo sfruttamento ai fini energetici solo della frazione non più valorizzabile, come peraltro già avviene per l’auto-alimentazione degli stabilimenti del Gruppo.

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