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Raggiunto accordo su debito con sistema bancario (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano , 23 dic – Il Gruppo Saviola, produttore di pannelli truciolari, prevede per la chiusura del 2013 ricavi netti consolidati di oltre 560 milioni, +4% rispetto allo scorso anno e un ebitda atteso di 64 milioni (+48%).

L’esercizio che sta per concludersi, spiega una nota, registra per il gruppo un significativo miglioramento della performance operativa di tutte le business unit, a conferma della posizione di market leader, anche in un anno in cui il mercato del legno e dell’arredamento ha registrato una contrazione particolarmente gravosa.

I risultati sono in netto miglioramento anche rispetto al piano industriale presentato lo scorso anno al sistema bancario (ebitda +5 milioni pari al +10%) e confermano l’efficacia delle linee guida strategiche e delle azioni di cost saving adottate.

Le misure volute ed implementate nell’ambito del nuovo modello di business da Alessandro Saviola, presidente e figlio del fondatore prematuramente mancato nel 2009, hanno saputo conferire all’azienda un’impronta piu’ moderna e innovativa, in grado di rispondere con efficacia alla congiuntura attuale. In questo quadro, un risultato particolarmente significativo e’ l’accordo, recentemente raggiunto, di riorganizzazione del debito bancario per un importo complessivo di circa 350 milioni. L’accordo prevede il riscadenziamento dell’esposizione a medio e lungo termine e la conferma delle linee di credito a breve termine. Gli istituti bancari, inoltre, hanno confermato la propria disponibilita’ all’erogazione di una nuova linea finanziaria pari a 10 milioni.

I soci di Saviola effettueranno un rafforzamento patrimoniale per un importo complessivo pari a circa 10 milioni. Il gruppo e’ stato assistito da Rothschild come consulente finanziario, da Latham & Watkins e Fivesixty come consulente legale e da PwC (independent business review), mentre il ceto bancario e’ stato assistito da Bonelli Erede Pappalardo come consulente legale.

Intervista del Sole 24 Ore al Presidente Alessando Saviola.

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SaviolaAlessandro20LastIl Gruppo Saviola è leader in Italia, ed una delle “Top ten” d’Europa, nella produzione di pannelli truciolare per l’industria del mobile. La sede è a Viadana/Mantova, nel cuore della pianura padana e il forte radicamento al territorio fanno di tale realtà un esempio vincente del Made in Italy, quando le tradizioni, il saper fare impresa vengono tramandate da padre in figlio. Ma a rendere il Gruppo Saviola, un player unico nel mercato globale sono soprattutto altri 2 fattori distintivi: L’Integrazione Verticale e L’Eco-sostenibilità. Praticamente tutto il ciclo produttivo dal reperimento della materia prima alla consegna del prodotto al cliente avviene all’interno del Gruppo attraverso varie aziende ognuna specializzata in una fase produttiva. L’altro elemento chiave è lo sviluppo di un business 100% eco-sostenibile producendo solo pannelli ecologici realizzati con legno di recupero questo vuol dire “Nessun Albero Abbattuto”. L’attenzione all’ambiente rientra nella Mission Aziendale del Gruppo stesso, infatti è un valore che si manifesta in ogni singola attività così vengono salvati circa 10.000 alberi al giorno, tale sarebbe il fabbisogno di una struttura del genere, mantenendo comunque sempre un’alta qualità di prodotto. Attualmente il Gruppo Saviola consta di 14 stabilimenti produttivi di 2 all’estero (Argentina e Belgio), sviluppa circa 600 milioni di fatturato dando lavoro a più di 1.500 dipendenti.

Domanda: “Alessandro Saviola (Presidente della Saviola Holding), il 2013 è per voi un anno cruciale direi di svolta…”
Si, in realtà si iniziano a raccogliere i frutti di un lavoro duro, di ristrutturazione iniziato dopo la scomparsa di mio padre (Mauro Saviola, fondatore del Gruppo) avvenuta nel 2009, anno che ha registrato anche l’acuirsi della crisi economica internazionale che tuttora sta attanagliando gran parte degli stati europei e non solo. Quindi era necessario rispondere agli stimoli provenienti dall’esterno, con una nuova struttura organizzativa più snella ed efficiente, di qui la nascita della Saviola Holding che oggi controlla le 3 Business Unit di riferimento: Gruppo Mauro Saviola ( legno) – Sadepan Chimica (chimica) – Composad (mobili in kit). Oggi siamo pronti a lanciare la nostra sfida ai mercati internazionali grazie anche ad un assetto più votato all’export con nuove figure professionali inserite per poter crescere, nei mercati emergenti che la crisi stessa ha portato alla ribalta, vedi Cina, India, Sud America, etc.. La nuova struttura organizzativa ci consentirà di cogliere nuove opportunità commerciali, anche locali, grazie ad un alto livello di reattività, che invece la complessità dell’assetto precedente non consentiva. Prima avevamo tante realtà che praticamente rincorrevano lo stesso business e alle volte addirittura lo stesso cliente questo perché i volumi erano tali che c’era spazio per tutti e il cliente stesso apprezzava ricevere proposte diverse da attori diversi. Ora le necessità sono diverse, parliamo alle volte di micro-business dove la differenza la fa il valore aggiunto che un’azienda riesce a far percepire: servizio, risposte alle esigenze day by day, innovazione continua, consulenza ovvero in un’unica espressione: sviluppo di concept per singoli clienti o meglio partner. Non è un caso che tale passaggio, sia coinciso con la ricorrenza dei 50 anni dalla fondazione del Gruppo, avvenuta nel 1963.

Domanda: “Alessandro, 50 anni sono tanti e il mondo è cambiato radicalmente in questi anni forse anche il modo di fare impresa…”
Come dicevo prima, siamo oggi di fronte ad un altro scenario economico rispetto a quando mio padre ha intrapreso l’attività. Il cambiamento drastico si è avuto negli anni, sicuramente a causa della crisi ma anche per via dell’evoluzione della tecnologia dei nuovi mezzi di comunicazione che hanno avvicinato economie e interlocutori che prima erano praticamente sconosciute. Chiaramente anche il modo di fare impresa non può più essere quello di 50 anni fa, ma io e la mia famiglia abbiamo conservato i valori , gli ideali che furono di mio padre. Quando parliamo di eco-sostenibilità parliamo di fatti concreti come i milioni di alberi salvati in tutti questi anni, così come il legame con il territorio è rimasto immutato. Tanto è vero che la ONG no profit, FSC ci ha riconosciuto la prestigiosa certificazione FSC 100% RECYCLED. Siamo una realtà italiana, attenta al Design e allo Stile, ma di respiro sempre più internazionale che persegue business eco-sostenibili, così vogliamo affrontare i nuovi mercati e vincere le nuove sfide.

Domanda: “Alessandro, quali sono le strategie per il futuro, gli obiettivi per i prossimi 50 anni del Gruppo…”
La strategia è ben chiara, consolidare la posizione di leadership sul mercato italiano e sviluppare quote di mercato all’estero. Chiaramente per far ciò non bastano i buoni intendimenti, stiamo portando avanti lo sviluppo di nuovi prodotti che riguardano tutte le B.U., stiamo cercando di portare avanti dei concept fornendo al nostro interlocutore non solo il prodotto ma anche consulenza, servizi proponendoci come partner affidabile di assoluta efficienza. Abbiamo intenzione anche di investire di più in Fiere ed Eventi per far conoscere i nostri prodotti e il nostro modo di far impresa a nuovi potenziali clienti. Insomma la sfida per i prossimi 50 anni è lanciata.

La Repubblica – Affari Finanza – N.12 – 8 Aprile 2013

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Articolo di Wired
22Mar
2013

Articolo pubblicato su Wired N.45 Novembre 2012.

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Articolo pubblicato da Recycle il 20/03/2013.

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Articolo pubblicato su Green Business il 31/10/2012.

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Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Mantova il 21/09/2012.

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Corriere della Sera

Intervista ad Alessandro Saviola, pubblicata dal Corriere della Sera il 06/02/2013.

 

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